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Ambiente
Sono
rifiuti speciali tutti quelli diversi dai rifiuti urbani.
Possono essere solidi o liquidi. Sono quelli che si originano
dai cicli produttivi o da attività di servizio. I rifiuti
speciali sono individuati dall'art. 7 del
Dlgs 22/97 e succ. modifiche ed integrazioni.
L'entrata
in vigore del D.Lgs. 22/97 ha profondamente mutato il quadro
normativo di riferimento con specifico riferimento a:
-
definizione di “rifiuto” e materiali oggetto di recupero;
-
diversa
catalogazione dei rifiuti (passaggio dai codici italiani “CIR”
a quelli europei “CER”);
-
diversa
classificazione della pericolosità del rifiuto (passaggio dai
rifiuti “tossici e nocivi” ai rifiuti “pericolosi” con criteri
- per la classificazione di pericolosità - diversi nei due
casi);
-
diversi
obblighi in materia di dichiarazione annuale sulla produzione
e gestione dei rifiuti
La
contabilità in materia di produzione e gestione dei rifiuti
speciali è effettuata attraverso le dichiarazioni MUD (Modelli
unici di Dichiarazione) presentate annualmente alle Camere del
Commercio dai soggetti,
produttori e gestori di rifiuti, obbligati ai sensi dell'art. 11
del
D.Lgs. 22/97,
secondo i modelli previsti da decreti ministeriali (DPCM
31/03/99 per le dichiarazioni 1999-2000-2001-2002) in attuazione
della L. 70/94.
Le
dichiarazioni MUD, per loro natura, non consentono di avere
informazioni sulla produzione totale di rifiuti in quanto,
prescindendo dai soggetti evasori, la normativa esclude
dall'obbligo di dichiarazione alcuni produttori ed alcune
tipologie di rifiuti speciali non pericolosi (si veda
art. 11 Dlgs 22/97). L'obbligo vige invece per tutti i produttori di
rifiuti pericolosi e per tutti i gestori e intermediari.
Alcune
categorie di rifiuti speciali:
-
a) i
rifiuti da attività agricole e agro-industriali;
-
b) i
rifiuti derivanti dalle attività di demolizione, costruzione,
nonché i rifiuti pericolosi che derivano dalle attività di
scavo;
-
c) i
rifiuti da lavorazioni industriali;
-
d) i
rifiuti da lavorazioni artigianali;
-
e)
i rifiuti da attività commerciali;
-
f) i
rifiuti da attività di servizio;
-
g) i
rifiuti derivanti dalla attività di recupero e smaltimento di
rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri
trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue
e da abbattimento di fumi;
-
h) i
rifiuti derivanti da attività sanitarie;
-
i) i
macchinari e le apparecchiature deteriorati ed obsoleti;
-
l) i
veicoli a motore, rimorchi e simili fuori uso e loro parti;
-
l-bis)
il combustibile derivato da rifiuti qualora non rivesta le
caratteristiche qualitative individuate da norme tecniche
finalizzate a definirne contenuti e usi compatibili con la
tutela ambientale.
I NOSTRI SERVIZI
-
Analisi tecnico-organizzativa dell’azienda al fine di
stabilire la tipologia di rifiuti speciali e/o pericolosi
prodotti
-
Aspetti legislativi inerenti la produzione dei rifiuti
speciali
-
Attività di ritiro, presso l’azienda, dei rifiuti speciali
-
Fornitura e compilazione dei registri
-
Produzione della Dichiarazione MUD
Per ulteriori informazioni non
esitate a contattarci, tramite
E-mail |
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